Mutuo Banca Dipendenti

Mutuo Banca Dipendenti
I lavoratori dipendenti possono accedere al mutuo in banca, presentando la busta paga e altre garanzie patrimoniali, come l’ipoteca su un immobile. Grazie al reddito fisso da lavoro, sono maggiori le possibilità per questa categoria di ottenere il mutuo.

Il lavoratore dipendente ha molte più possibilità di accedere a un mutuo in banca, grazie all’esibizione della sua busta paga, che garantisce all’istituto di erogazione una garanzia, in termini di reddito fisso del debitore, con la conseguente possibilità di pagare le rate periodiche per la restituzione del finanziamento.

Oggi, oltre alle banche, erogano mutui anche le società finanziarie, malgrado queste siano sorte inizialmente più per finanziamenti finalizzati. Tuttavia, storicamente sono le banche che hanno rappresentato sempre il cuore pulsante per il mercato dei mutui.

Il mutuo è un contratto con cui la banca (mutuante) eroga a un cliente (mutuatario) una somma di denaro che quest’ultimo dovrà restituire con il pagamento di rate periodiche (in genere, mensili o semestrali). Al contrario di un finanziamento ordinario, poi, il contratto di mutuo è più oneroso e prevede l’erogazione minima di somme molto alte, a partire da circa 40 mila euro.

Per questa ragione, più che in altri casi, è assolutamente importante che il cliente esibisca la busta paga, insieme ad altre garanzie di tipo patrimoniali. Ad esempio, il caso tipico di mutuo è quello per l’acquisto di una casa. La banca presta denaro al dipendente-debitore, coprendo fino all’80% del valore immobiliare dell’abitazione.

Quest’ultimo s’impegnerà a restituire il prestito, comprensivo di interessi, non solo con la garanzia della busta paga, ma facendo iscrivere un’ipoteca sull’immobile, a tutela del credito.

Un caso ancora più particolare è quello del mutuo primo casa, che il lavoratore dipendente può ottenere a condizioni di vantaggio, presentando le consuete garanzie di reddito. Tuttavia, se ne ricorrono le condizioni e a secondo della regione o comune di residenza, gli enti locali, oltre allo stato centrale, ne agevolano l’accesso, o mitigando con fondi propri i tassi e/o permettendo la copertura anche integrale, in alcuni casi, del prezzo di acquisto dell’immobile, prestando garanzie in favore del lavoratore.

In altre parole, il ruolo della busta paga resta fondamentale, in ogni caso, perché è evidente che senza di essa non avverrà l’erogazione del mutuo.